lunedì 29 luglio 2013

Il mercenario

Ecco chi sono: ho una laurea in scienze politiche con lode e una passione per la comprensione della realtà socio-economica che mi ha portato ad affrontare la dura strada del dottorato in economia politica. Terminato il dottorato, dopo un paio d'anni di ricerca accademica, lavoro in un ente parastatale di promozione economica e qui cominciano le mie crisi esistenziali (che probabilmente qualsiasi italiano medio con un lavoro comunque retribuito non avrebbe) aventi il seguente obiettivo: rendersi utili.

Dani Rodrik in un recente articolo si chiedeva "a cosa servono gli economisti?".
Una delle risposte è dare delle risposte. Prima di tutto ai policymakers che spesso sono anche finanziatori delle ricerche e quindi, fondamentalmente, si rispondono da soli. Diciamo che il mio ruolo è quello di fornire dati a supporto di una o l’altra politica attraverso un’attività di mercenariato che solo pochi grandi economisti possono, forse, evitare di fare.
Da questo generale modus operandi dell’economista medio immagino siano derivate le rovinose perdite di credibilità degli studi economici degli ultimi anni, quando una “imprevista” crisi finanziaria si è abbattuta sul sistema economico mondiale.  

Allora mi chiedo quale possa essere il modo più utile di mettere a frutto le mie competenze e illustrerò in questo blog i miei tentativi…


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